La ECOLOGISTIC Spa svolge la propria attività secondo il sistema di gestione integrato qualità e ambiente conforme alle
norme UNI EN ISO 9001/2015 e UNI EN ISO 14001/2015.
Il ns. sito produttivo di Ginosa (TA) è dotato di impianti per la selezione ed il recupero dei rifiuti non pericolosi che operano
nel più stretto rispetto delle normative ambientali e della sicurezza.
Pertanto, l'azienda si è dotata di una struttura operativa e organizzata secondo procedure interne codificate per pianificare,
gestire e sviluppare ogni fase della propria attività, ivi compresa quella relativa all'accettazione dei rifiuti per la loro
gestione, come da prescrizioni operative della Regione Puglia. Queste prescrizioni indicano che il rifiuto deve essere
“caratterizzato” prima di ogni conferimento all’impianto.
La caratterizzazione viene attestata per ciascun rifiuto e per ogni insediamento produttivo, con dichiarazioni del
produttore/detentore (“Scheda caratterizzazione e non pericolosità dei rifiuti in ingresso”), supportata da analisi chimico
fisica rappresentativa del rifiuto da conferire
Inoltre, l’analisi risulta obbligatoria all'atto del primo conferimento o successivi al fine di attestare la non pericolosità del
rifiuto e successivamente sarà cura del produttore/detentore del rifiuto provvedere all’invio ogni 12 mesi di una nuova
caratterizzazione di base per dimostrare la persistenza delle caratteristiche di non pericolosità previo la decadenza
dell’omologa.
La scrivente si riserva di valutare l’idoneità delle informazioni ricevute, di rimettere il rifiuto al produttore, con oneri a suo
carico, se le informazioni non corrispondono alla natura dichiarata.
Nota1: Le analisi di caratterizzazione di base del rifiuto sono obbligatorie - Allegato 1 al PAUR rilasciato con D.D. n.225 del
20/09/2019.
Nello specifico, i certificati analitici devono rispettare le seguenti prescrizioni:
emesso da laboratorio accreditato ACCREDIA;
avere una validità non inferiore ai 6 mesi;
avere evidenza che il campionamento del rifiuto in oggetto sia stato eseguito da personale del laboratorio analisi,
secondo le metodiche previste dalla norma UNI 10802:2013;
Il rapporto di prova deve essere comprensivo di giudizio, parere e commenti in merito alla NON PERICOLOSITA’ e
richiamante le normative del caso.
Inoltre, in particolare, il rapporto di prova dovrà contenere almeno i seguenti parametri chimico- fisici:
pH;
residuo secco;
peso specifico;
composti inorganici;
POPs come indicato nel Regolamento (UE) 2019/1021;
Nota 2: Rifiuto Destinato alla produzione CDR/CSS:
Valgono tutte le indicazioni già riportate per la Nota 1 e relativamente al rapporto di prova questi dovrà contenere almeno
i seguenti parametri chimico-fisici:
pH;
PCI;
ceneri;
peso specifico;
composti inorganici (Cloro, Mercurio, Cadmio, Tallio, Arsenico, Cobalto, Cromo, Rame, Manganese, Nichel, Piombo,
Antimonio, Vanadio, Somma (Sb+As+Pb+Cr+Co+Cu+Mn+Ni+V))
analisi merceologica IPLA;
sostanze volatili
POPs come indicato nel Regolamento (UE) 2019/1021.