Ciclo di trattamento antimuffa e anticondensa

Pareti più sane, ambienti più confortevoli: il ciclo completo contro muffa e condensa


Muffa, condensa e pareti fredde non sono soltanto problemi estetici: possono rendere gli ambienti meno salubri, aumentare la sensazione di freddo e compromettere il comfort della casa.

Il Ciclo Completo Duriplastic per il trattamento e il risanamento dei muri nasce per offrire una soluzione pratica ed efficace, ideale per pareti vecchie, umide o soggette alla formazione di muffe, alghe e muschio.

Il kit consente di trattare una superficie di circa 15 m² e 50 ed è composto da tre prodotti complementari:


Bioattiva agisce sulle superfici infestate, favorendo la rimozione di muffe, spore, alghe e muschio.

Isoltherm prepara e isola il supporto, riducendo i ponti termici e creando una base ideale per il successivo trattamento anticondensa.

Paintherm completa il ciclo con una pittura termoisolante anticondensa, studiata per migliorare il comfort degli ambienti interni e rendere le pareti più calde al tatto.


Grazie alla sua azione combinata, il ciclo crea una vera e propria barriera isolante e termica, contribuendo a prevenire la ricomparsa di umidità e muffa. Può inoltre migliorare la percezione del calore nell’ambiente, favorendo un maggiore benessere e una possibile riduzione dei consumi per il riscaldamento.


Un kit completo e facile da applicare

La confezione comprende:

  • Paintherm
  • Bioattiva
  • Isoltherm

I prodotti possono essere applicati facilmente con rullo o pennello. Paintherm deve essere diluita con il 15-20% di acqua e offre una resa indicativa di circa 7 m² per litro.

Il ciclo è adatto a intonaci a base di calce o gesso, fibrocemento, cartongesso e numerosi altri supporti murali, soprattutto in presenza di muffa e condensa.


Come trattare correttamente le pareti

Sulle superfici nuove è importante verificare che il supporto sia asciutto e ben stagionato. Dopo aver eliminato polvere e parti poco aderenti, si possono correggere le imperfezioni e applicare due mani di Isoltherm, lasciando trascorrere circa 12 ore tra una mano e l’altra.

In presenza di muffa, è necessario applicare prima Bioattiva, lasciandola agire per 12-24 ore. Dopo la pulizia della superficie, si procede con Isoltherm e infine con Paintherm.

Il prodotto non deve essere applicato su murature interessate da umidità di risalita o efflorescenze saline senza aver prima risanato la causa del problema. La temperatura ideale di applicazione è compresa tra +5 °C e +35 °C, evitando l’esposizione diretta ai raggi solari.


Riscopri il piacere di vivere la tua casa

Con il Ciclo Completo Duriplastic puoi intervenire sulle pareti in modo mirato, migliorando l’aspetto degli ambienti e rendendoli più accoglienti, protetti e confortevoli.

Una soluzione Made in Italy pensata per trasformare pareti fredde e segnate dall’umidità in superfici più sane, curate e piacevoli da vivere.


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5 ottobre 2025
🎥 YouTube: cosa amano fare gli spettatori italiani 1️⃣ Streaming autentico e coinvolgente Gli italiani guardano di tutto su YouTube: vodcast, interviste, sport, moda, recensioni. Cercano autenticità, informazioni e intrattenimento, sia nei video lunghi che negli Shorts, su mobile, PC o TV. 👉 Secondo Kantar, YouTube è la piattaforma n.1 per lo streaming video in Italia, superando tutti i competitor. 👉 Oltre l’80% degli spettatori dichiara di fidarsi di YouTube. 💡 Consiglio per i brand: diversifica i contenuti (informare, intrattenere, ispirare, supportare gli acquisti), collabora con i creator e sperimenta formati come live, podcast e Shorts. 2️⃣ Scrolling infinito e scoperta continua Gli spettatori italiani usano YouTube per scrollare e scoprire nuovi contenuti. Non cercano solo quello che conoscono: esplorano feed personalizzati, trending e Shorts. 👉 YouTube è la piattaforma n.1 per lo scrolling video in Italia. 💡 Consiglio per i brand: cattura l’attenzione subito con titoli, miniature e incipit forti. Usa Shorts come “ganci” per contenuti più lunghi e intercetta trend e fandom. 3️⃣ YouTube come motore di ricerca Per molti italiani, YouTube è la versione visiva di Google. 👉 Più del 70% della Gen Z lo usa per fare ricerche. 👉 È la piattaforma n.1 per trovare risposte in video: dai tutorial alle recensioni, fino ai viaggi. 💡 Consiglio per i brand: crea video che rispondano a domande pratiche (“how-to”, tutorial, FAQ, comparazioni). Ottimizza titoli, descrizioni e tag per essere trovato facilmente. 4️⃣ YouTube come vetrina di shopping YouTube non è solo intrattenimento, ma un punto chiave nel funnel d’acquisto. 👉 Il 73% degli spettatori italiani dichiara che YouTube li aiuta a decidere meglio cosa comprare. 👉 Recensioni, unboxing e tutorial dei creator influenzano fortemente le scelte. 💡 Consiglio per i brand: presidia tutte le fasi del funnel con contenuti utili e collaborazioni con i creator. Usa campagne Demand Gen e integra CTA chiare e link diretti ai prodotti. ✨ In sintesi: YouTube in Italia è piattaforma di streaming, scoperta, ricerca e shopping. Un luogo unico dove i brand possono costruire fiducia, ispirare e guidare le decisioni d’acquisto.
4 ottobre 2025
OpenAI ha annunciato una novità destinata a cambiare le regole del gioco: Instant Checkout . Non si tratta solo di tecnologia, ma di strategia. 👉 Con Instant Checkout , l’utente non riceve più una lista di link sponsorizzati o risultati filtrati. Chiede, ad esempio, “le migliori scarpe da corsa sotto i 100 €” e ottiene una selezione diretta di prodotti. E il passo successivo è ancora più dirompente: Acquisto diretto in chat Zero siti esterni Nessun carrello da compilare 4 click e la transazione è conclusa In pratica, per l’utente vuol dire comprare senza complicazioni , nel modo più comodo possibile. 📌 ChatGPT non è un e-commerce, ma un agente di intermediazione intelligente : intercetta l’intenzione di acquisto, propone il prodotto e gestisce il checkout. Il merchant continua a gestire logistica e consegne, mentre l’AI si posiziona come nuovo snodo della transazione, trattenendo una commissione su ogni vendita. La vera sfida non è chiedersi se funzionerà (perché accadrà). La sfida è capire come preparare oggi il proprio modello di business a un futuro in cui l’AI sarà non solo strumento di marketing, ma canale di vendita diretto.
28 marzo 2025
TikTok Shop arriva anche in Italia, che cos'è e come funziona
30 gennaio 2025
Che cosa sono i Burner Phone, come funzionano e in che modo possono proteggere la privacy degli utenti. La guida completa con tutto ciò che c’è bisogna sapere In Breve (TL;DR) I burner phone sono dispositivi economici e anonimi, spesso senza connessione a internet, usati per comunicazioni temporanee senza traccia digitale. Sono utili per privacy, viaggi o emergenze, ma hanno funzionalità limitate e un impatto ambientale elevato se non riciclati correttamente. Alternative più sostenibili includono SIM virtuali, app di messaggistica sicura e VPN per proteggere la privacy online​. In un contesto tecnologico dove l’iperconnettività è sempre più centrale nella vita delle persone, alcuni utenti sono alla ricerca di un modo per “sfuggire a questa sorveglianza digitale”. E uno degli strumenti più comuni per farlo è un Burner Phone, un telefono economico, spesso con una scheda usa e getta, che nell’immaginario collettivo viene associato ad attività illecite ma che, in realtà, rappresenta un sistema più comune di ciò che si crede per avere un po’ di privacy. Il nome deriva dall’idea di essere “bruciati”, ovvero utilizzati per un breve periodo e poi eliminati per garantire l’anonimato e ridurre al minimo la tracciabilità. Naturalmente, in questo articolo non si vogliono esplorare eventuali utilizzi illeciti di questa tecnologia, ma se ne vogliono esplorare i vantaggi per chi vuole un dispositivo da utilizzare senza il rischio di esporre i propri dati personali a occhi e orecchie indiscrete. Caratteristiche principali dei Burner Phone Pur essendo poco diffusi nel nostro paese, vale la pena approfondire l’argomento dei Burner Phone e delineare le loro caratteristiche principali. Si tratta, anzitutto, di device dal costo ridotto e, generalmente, si tratta di modelli base con funzionalità molto limitate rispetto agli smartphone moderni e per questo motivo decisamente più economici. Di solito, non c’è quasi mai una connessione a internet, e l’unica cosa che si può fare con un telefono del genere è chiamare o inviare SMS. I Burner Phone sono semplici, economici e sicuri e garantiscono agli utenti la riservatezza di cui hanno bisogno Inoltre, la maggior parte di questi telefoni utilizza schede SIM prepagate, consentendo agli utenti di effettuare chiamate e inviare messaggi senza dover fornire dati personali L’ultima caratteristica che, in effetti, è quella che da il nome alla categoria, è la loro facilità di eliminazione, una volta terminato l’utilizzo, il telefono può essere facilmente smaltito senza lasciare tracce significative delle attività svolte. A cosa servono i Burner Phone Come già anticipato nell’immaginario collettivo questi dispositivi vengono spesso associati a utilizzi illegali, i Burner Phone hanno numerose applicazioni legittime. Ad esempio, possono essere un ottimo sistema per proteggere la propria privacy, un tema centrale in un mondo in cui i dati personali sono costantemente raccolti e monitorati (legalmente, si intende) e utilizzati per marketing e altre tipologie di analisi. In questo senso, quindi, è chiaro che molte persone potrebbero scegliere un device del genere per mantenere una certa riservatezza nelle loro comunicazioni. Altra situazione piuttosto frequente è l’acquisto di un telefono del genere in un Paese straniero, in modo da evitare costi di roaming e avere accesso a un numero locale temporaneo da utilizzare in caso di emergenza. Generalmente sono associati ad attività temporanee, come chi si trova in un paese estero per poco tempo e ha bisogno di un numero di telefono Non è raro, inoltre, vedere dispositivi così quando si svolgono attività temporanee, come eventi o quando si svolgono delle azioni che richiedono la condivisione di un numero di telefono e, naturalmente, si vuole evitare di condividere il proprio recapito con troppe persone. Un caso limite può essere rappresentato dalle emergenze; i Burner Phone possono essere utilizzati come dispositivi di riserva in caso di emergenza, specialmente in situazioni in cui gli smartphone principali potrebbero non essere disponibili per ragioni diverse. Vantaggi e svantaggi di questi device Naturalmente esistono vantaggi e svantaggi dall’utilizzo di un Burner Phone. Il primo punto a favore è rappresentato dall’anonimato, dovuto essenzialmente all’assenza di contratti e l'utilizzo di SIM prepagate che garantisce un maggiore livello di riservatezza rispetto agli smartphone tradizionali. Il secondo vantaggio riguarda l’accessibilità: trattandosi di device molto economici e facili da reperire sono accessibili praticamente a chiunque. L’ultimo beneficio di un telefono del genere è la sicurezza: eliminare un Burner Phone riduce il rischio di furto di dati o tracciamento. Naturalmente ci sono anche degli svantaggi e il più importante è forse la presenza di funzionalità limitate con la maggior parte di questi dispositivi che non è compatibile applicazioni avanzate (spesso non è proprio compatibile con alcuna app), non ci sono fotocamere di qualità o connessioni Internet ad alta velocità. Sicuramente sono device sicuri ed economici, ma non hanno specifiche tecniche moderne e funzioni particolari Altra grande incognita è la durata breve, del resto essendo progettati per un uso temporaneo, la durata della batteria e la qualità dei materiali sono spesso inferiori rispetto agli smartphone standard, provocando rotture improvvise. Infine, non si può non considerare l’impatto ambientale di questi device che, visto il loro frequente smaltimento, può rappresentare un problema per il pianeta, soprattutto se non vengono riciclati correttamente. Alternative ai Burner Phone Per chi cerca anonimato e riservatezza ma preferisce non utilizzare dispositivi usa-e-getta, esistono alcune alternative. La prima è l’acquisto di una seconda SIM o di una eSIM con un numero Virtuale che, volendo, possono essere utilizzati temporaneamente per scopi specifici e poi, se necessario, abbandonati o cessati senza problemi. Altra alternativa è l’utilizzo di applicazioni di messaggistica sicure come Signal o Telegram che offrono opzioni di crittografia avanzata, pronte a tenere al sicuro qualsiasi informazione personale. Infine, per navigare in modo anonimo e proteggere i dati personali, l’utilizzo di una VPN può essere una soluzione più sostenibile rispetto all'acquisto di un Burner Phone e si può considerare altrettanto sicura.
Autore: Donato Giuseppe Pallotta 28 gennaio 2025
DeepSeek è un nuovo strumento di intelligenza artificiale, sviluppato in Cina, che rivoluziona il mercato. Altamente efficiente, scopriamo come funziona ✔️ DeepSeek è un assistente AI cinese basato sul modello DeepSeek-V3, altamente performante e gratuito, che consente ricerche approfondite sul web. Tuttavia, ha limitazioni come un archivio fermo a luglio 2024 e l'impossibilità di generare immagini. ✔️ La startup dietro DeepSeek ha sviluppato il modello con costi inferiori rispetto ai competitor, provocando un calo delle azioni di aziende come OpenAI e Meta, mettendo sotto pressione anche Nvidia nel settore AI. Il mondo dell’intelligenza artificiale è in continua evoluzione ed è caratterizzato dallo sviluppo e dal frequente lancio di nuovi strumenti, sempre più performanti ed efficaci. Nei giorni scorsi è arrivato DeepSeek, un nuovo modello di intelligenza artificiale sviluppato da una startup cinese che potrebbe rivoluzionare l’intero settore e che ha provocato un vero e proprio terremoto sulla Silicon Valley. DeepSeek, o meglio DeepSeek - V3, non solo è altamente performante, tanto quanto i modelli più noti delle aziende attualmente leader del settore, ma ha anche un costo nettamente inferiore. Ciò potrebbe portare a dei cambiamenti importanti e spingere altre realtà, tra cui OpenAI, a dover rivedere i propri business. Che cos’è DeepSeek e come funziona DeepSeek AI Assistant è l’assistente AI sviluppato dalla startup DeepSeek e basato sul modello di intelligenza artificiale opensource DeepSeek V3. È un assistente AI altamente performante, diventato in pochi giorni il diretto competitor di ChatGPT di OpenAI e di Gemini di Google. Basti pensare che è già tra le app più votate e scaricate dell’App Store di Apple negli Stati Uniti d’America. Un nuovo strumento, quindi, che fa tremare tutte le aziende che, almeno fino ad oggi, sono state considerate leader del settore. DeepSeek è completamente gratuito per gli utenti, senza la necessità di sottoscrivere abbonamenti per le funzionalità avanzate. Si può accedere a DeepSeek dal sito del servizio, collegandosi dal proprio browser preferito e indicando un indirizzo email o un numero di telefono e la propria password, o dall’applicazione ufficiale, disponibile sull’App Store di Apple e su Play Store di Google. È già disponibile in Italia. DeepSeek, attraverso l’interazione con il chatbot AI, permette di effettuare una ricerca dettagliata su internet e di ottenere informazioni su qualsiasi argomento si desideri. Presenta anche dei punti di debolezza rispetto ai competitor. Al momento non può generare immagini e si basa su un archivio aggiornato a luglio 2024. I risultati restituiti, pertanto, potrebbero non essere attuali. Dubbi, poi, sul livello di censura. Perchè DeepSeek è altamente competitivo La particolarità dell’assistente AI DeepSeek è che è basato sul modello DeepSeek-V3, sviluppato sempre dalla startup cinese. Questo modello non solo è altamente performante, ma ha richiesto costi di sviluppo e di addestramento nettamente inferiori rispetto ai suoi competitor. Mentre aziende statunitensi, in particolar modo dopo il lancio di ChatGPT nel 2022, hanno investito diversi miliardi di dollari per la corsa allo sviluppo dei loro strumenti AI. La startup cinese è invece riuscita ad ottenere gli stessi risultati, se non migliori, con investimenti di gran lunga inferiori. Ciò ha portato le realtà statunitensi a subire un duro colpo, con un crollo importante delle azioni. Tra le aziende maggiormente interessate, oltre a OpenAI, c’è Meta. Grandi conseguenze negative anche per Nvidia, che con i suoi chip è protagonista nel settore AI.
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Vasche free-standing: un tocco di lusso per il tuo bagno
22 gennaio 2025
Molti utenti si sono lamentati quando hanno scoperto che i contenuti d’ora in poi avranno un formato rettangolare. Ora si trovano di fronte a due opzioni: o adattare i post alla nuova griglia oppure usare un trick. Quando questa mattina ho aperto Instagram ho notato qualcosa di strano. Il mio feed era diverso. I post quadrati che per anni hanno contraddistinto Instagram erano diventati rettangolari. Meta ha deciso di cambiare il formato della piattaforma, ora la griglia misura 4:5, dando un nuovo aspetto ai feed del social. È iniziato il roll out ma non per tutti gli account, la nuova griglia verrà lanciata gradualmente, è possibile che alcuni utenti vedano ancora i post quadrati, ma è solo questione di tempo. L'aggiornamento è una chiara indicazione verso griglie più verticali, in altre parole più simili a TikTok. L'impatto visivo è quello. Ma non stupisce, da anni Instagram guarda al concorrente cinese per prendere ispirazione, basti pensare ai reel e all'investimento sui contenuti video. L'ultimo formato adottato dalla piattaforma di Meta segue questa linea. Il rapporto 4:5 offre infatti un aspetto più cinematografico rispetto al classico formato quadrato che richiamava invece l'estetica delle polaroid. Perché gli utenti si stanno lamentando della nuova griglia Non tutti sono contenti della nuova griglia. Molti utenti si stanno già lamentando: "Ti rendi conto che io ci lavoro con Instagram? È da anni che faccio contenuti in base al feed!". Altri chiedono aiuto: "C'è un modo per ripristinarlo? Io avevo pubblicato i miei contenuti pensando al formato quadrato, come faccio?" Come far tornare quadrato il proprio feed Non c'è un modo per ripristinare il formato quadrato. Gli utenti quindi si trovano di fronte a due opzioni: o adattare i nuovi contenuti alla griglia rettangolare oppure usare un trick . È possibile infatti mantenere un'estetica quadrata , basta adattare la foto e sfruttare i bordi. Cliccando sui post già pubblicati comaprirà l'opzione modifica anteprima, selezionando "adatta" si potrà scegliere se tenere il formato rettangolare oppure far comparirà i bordi (neri o bianchi) nei laterali mancanti. In questo modo il feed tornerà quadrato.
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