Come funzionano i sondaggi su WhatsApp

Come funzionano i sondaggi su WhatsApp

WhatsApp è una piattaforma di messaggistica istantanea utilizzata da tantissimi utenti in Italia e nel resto del mondo. A renderla così popolare sono le numerose funzionalità, incrementate nel tempo, che difficilmente si possono ritrovare in applicazioni competitor. Una delle più utili, soprattutto quando si parla di conversazioni di gruppo, è quella che consente di realizzare dei sondaggi erispondere a dei sondaggi direttamente sulla piattaforma.

Si tratta di un modo veloce e semplice per fare delle domande e ottenere delle risposte. Possono essere realizzati all’intorno dei gruppi, dei canali e nelle conversazioni tra soli due utenti.


I sondaggi possono essere personalizzati in ogni parte e ad ogni domanda si possono prevedere fino ad un massimo di dodici risposte. Si possono permettere risposte multiple, per consentire agli utenti di esplicitare più di una preferenza. Le opzioni selezionate possono essere cambiate in qualsiasi momento.


Il conteggio delle risposte viene aggiornato automaticamente ogni qual volta che un utente fornisce o modifica una risposta. In questo modo, si può sempre tenere sotto controllo l’andamento del sondaggio.

Possono essere creati sia da desktop che su dispositivi mobili, accedendo dall’applicazione ufficiale di WhatsApp. Se lo si desidera, il sondaggio può essere eliminato in pochi clic.


1. Come fare i sondaggi su WhatsApp Web


I sondaggi su WhatsApp sono stati aggiunti con un aggiornamento tanto atteso dagli utenti. Sono stati inseriti in maniera accurata, in modo che possano essere creati e inoltrati al destinatario in pochi secondi, con un elevato livello di personalizzazione.

Possono essere creati e inviati dall’applicazione ufficiale di WhatsApp per smartphone, compatibile con dispositivi supportati da sistema operativo Android iOS, da Whatsapp Web e da WhatsApp Desktop tramite personal computer.

Nel sondaggio si può inserire una sola domanda, che sia chiara e breve, con delle emoji se necessarie e desiderate. Si possono aggiungere da due opzioni fino ad arrivare ad un massimo di dodici. Gli utenti, dopo aver espresso una o più preferenze, possono cambiare risposta in qualsiasi momento.

Il sondaggio può essere effettuato sia nelle conversazioni singole, tra due utenti, sia all’interno dei gruppi. Ogni volta che un partecipante seleziona una risposta, il conteggio si aggiorna. Con la funzione ‘mostra voti’, presente nella parte inferiore del sondaggio, si può sapere quali risposte sono state selezionate e da chi.

Il sondaggio può essere eliminato in qualsiasi momento selezionandolo, facendo clic sull’icona del cestino e scegliendo la voce Elimina per me, se vuole che resti ancora visibile per i destinatari, o Elimina per tutti.


2. Come fare i sondaggi su WhatsApp per Windows


Per fare i sondaggi su WhatsApp Web è innanzitutto necessario collegare il proprio account alla versione desktop della piattaforma, recandosi sul sito ufficiale di WhatsApp Web e, contestualmente, aprendo l’app sullo smartphone.

Dall’applicazione sul telefono premere sulla voce Menu (i tre puntini verticali), poi fare clic su Impostazioni e cliccare su Collega un dispositivo. Inquadrare il QR Code presente sulla schermata del personal computer o del dispositivo che si sta utilizzando.

Per creare un sondaggio selezionare dall’elenco la persona o il gruppo con cui si vuole comunicare. Fare clic sull’icona a forma di graffetta, che si trova al fianco dell’area in cui si inserisce il testo del messaggio da inviare. Nel menu che si apre, fare clic su Sondaggio.

Nella prima riga inserire la domanda che si vuole fare al proprio pubblico. Oltre alle emoji, si possono aggiungere anche caratteri speciali, ma è consigliabile non utilizzarli se non strettamente necessari per essere il più chiari possibili.

Nell’area delle opzioni, aggiungerne quante più si desidera. Devono essere minimo due e massimo dodici. Cliccando sulle tre righe orizzontali presenti al fianco di ogni risposta e tenendo premuto si può spostare l’intera riga in alto o in basso, modificando la disposizione delle soluzioni proposte.

Una volta completato il sondaggio in tutte le sue parti, fare clic su invio. Sarà immediatamente visualizzabile nella chat singola o nel gruppo e gli utenti potranno iniziare ad interagire e a rispondere.


3. Come fare i sondaggi su WhatsApp da smartphone Android e iOS


Per fare i sondaggi su WhatsApp su un dispositivo supportato da sistema operativo Windows 8.1 o versioni successive, occorre scaricare l’applicazione dal sito ufficiale della piattaforma, installarla e collegare l’account. 

Per farlo è necessario che da smartphone si faccia clic sui tre puntini verticali presenti in alto a destra della schermata, fare tap su Collega un dispositivo e inquadrare il QR code che appare sul personal computer aprendo l’app di WhatsApp.

Si può ora iniziare a creare un sondaggio, selezionando nella lista dei contatti un utente o un gruppo. Nella pagina della chat fare clic sull’icona a forma di graffetta e selezionare la voce Sondaggio. Inserire una domanda e fino a dodici opzioni. Deciderne la sequenza spostando le risposte tenendo premuto sulle tre barre orizzontali posizionate in corrispondenza di ognuna di loro.

Una volta realizzato il sondaggio, fare clic su invio. Sarà subito disponibile per i partecipanti della chat che potranno rispondere esprimendo una o più preferenze.


4. Come creare un sondaggio su un canale WhatsApp


I sondaggi si rivelano particolarmente utili nei canali WhatsApp, dove il pubblico di riferimento è generalmente più ampio rispetto a quello dei gruppi.

Se si accede da dispositivo mobile, accedere alla scheda Aggiornamenti e individuare il canale in cui si desidera realizzare il sondaggio. Dopo averlo aperto, fare clic sul pulsante [+] (iOS) o sulla graffetta (Android) e premere su Sondaggio. Inserire la domanda e le opzioni, modificare le impostazioni se necessario e fare clic su Invia

Da desktop, fare clic sull’icona dei Canali e, una volta aperto quello desiderato, premere sul tasto [+]. Scegliere la voce Sondaggio, inserire domanda e opzioni, modificare le impostazioni e fare clic su Invia


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5 ottobre 2025
🎥 YouTube: cosa amano fare gli spettatori italiani 1️⃣ Streaming autentico e coinvolgente Gli italiani guardano di tutto su YouTube: vodcast, interviste, sport, moda, recensioni. Cercano autenticità, informazioni e intrattenimento, sia nei video lunghi che negli Shorts, su mobile, PC o TV. 👉 Secondo Kantar, YouTube è la piattaforma n.1 per lo streaming video in Italia, superando tutti i competitor. 👉 Oltre l’80% degli spettatori dichiara di fidarsi di YouTube. 💡 Consiglio per i brand: diversifica i contenuti (informare, intrattenere, ispirare, supportare gli acquisti), collabora con i creator e sperimenta formati come live, podcast e Shorts. 2️⃣ Scrolling infinito e scoperta continua Gli spettatori italiani usano YouTube per scrollare e scoprire nuovi contenuti. Non cercano solo quello che conoscono: esplorano feed personalizzati, trending e Shorts. 👉 YouTube è la piattaforma n.1 per lo scrolling video in Italia. 💡 Consiglio per i brand: cattura l’attenzione subito con titoli, miniature e incipit forti. Usa Shorts come “ganci” per contenuti più lunghi e intercetta trend e fandom. 3️⃣ YouTube come motore di ricerca Per molti italiani, YouTube è la versione visiva di Google. 👉 Più del 70% della Gen Z lo usa per fare ricerche. 👉 È la piattaforma n.1 per trovare risposte in video: dai tutorial alle recensioni, fino ai viaggi. 💡 Consiglio per i brand: crea video che rispondano a domande pratiche (“how-to”, tutorial, FAQ, comparazioni). Ottimizza titoli, descrizioni e tag per essere trovato facilmente. 4️⃣ YouTube come vetrina di shopping YouTube non è solo intrattenimento, ma un punto chiave nel funnel d’acquisto. 👉 Il 73% degli spettatori italiani dichiara che YouTube li aiuta a decidere meglio cosa comprare. 👉 Recensioni, unboxing e tutorial dei creator influenzano fortemente le scelte. 💡 Consiglio per i brand: presidia tutte le fasi del funnel con contenuti utili e collaborazioni con i creator. Usa campagne Demand Gen e integra CTA chiare e link diretti ai prodotti. ✨ In sintesi: YouTube in Italia è piattaforma di streaming, scoperta, ricerca e shopping. Un luogo unico dove i brand possono costruire fiducia, ispirare e guidare le decisioni d’acquisto.
4 ottobre 2025
OpenAI ha annunciato una novità destinata a cambiare le regole del gioco: Instant Checkout . Non si tratta solo di tecnologia, ma di strategia. 👉 Con Instant Checkout , l’utente non riceve più una lista di link sponsorizzati o risultati filtrati. Chiede, ad esempio, “le migliori scarpe da corsa sotto i 100 €” e ottiene una selezione diretta di prodotti. E il passo successivo è ancora più dirompente: Acquisto diretto in chat Zero siti esterni Nessun carrello da compilare 4 click e la transazione è conclusa In pratica, per l’utente vuol dire comprare senza complicazioni , nel modo più comodo possibile. 📌 ChatGPT non è un e-commerce, ma un agente di intermediazione intelligente : intercetta l’intenzione di acquisto, propone il prodotto e gestisce il checkout. Il merchant continua a gestire logistica e consegne, mentre l’AI si posiziona come nuovo snodo della transazione, trattenendo una commissione su ogni vendita. La vera sfida non è chiedersi se funzionerà (perché accadrà). La sfida è capire come preparare oggi il proprio modello di business a un futuro in cui l’AI sarà non solo strumento di marketing, ma canale di vendita diretto.
28 marzo 2025
TikTok Shop arriva anche in Italia, che cos'è e come funziona
30 gennaio 2025
Che cosa sono i Burner Phone, come funzionano e in che modo possono proteggere la privacy degli utenti. La guida completa con tutto ciò che c’è bisogna sapere In Breve (TL;DR) I burner phone sono dispositivi economici e anonimi, spesso senza connessione a internet, usati per comunicazioni temporanee senza traccia digitale. Sono utili per privacy, viaggi o emergenze, ma hanno funzionalità limitate e un impatto ambientale elevato se non riciclati correttamente. Alternative più sostenibili includono SIM virtuali, app di messaggistica sicura e VPN per proteggere la privacy online​. In un contesto tecnologico dove l’iperconnettività è sempre più centrale nella vita delle persone, alcuni utenti sono alla ricerca di un modo per “sfuggire a questa sorveglianza digitale”. E uno degli strumenti più comuni per farlo è un Burner Phone, un telefono economico, spesso con una scheda usa e getta, che nell’immaginario collettivo viene associato ad attività illecite ma che, in realtà, rappresenta un sistema più comune di ciò che si crede per avere un po’ di privacy. Il nome deriva dall’idea di essere “bruciati”, ovvero utilizzati per un breve periodo e poi eliminati per garantire l’anonimato e ridurre al minimo la tracciabilità. Naturalmente, in questo articolo non si vogliono esplorare eventuali utilizzi illeciti di questa tecnologia, ma se ne vogliono esplorare i vantaggi per chi vuole un dispositivo da utilizzare senza il rischio di esporre i propri dati personali a occhi e orecchie indiscrete. Caratteristiche principali dei Burner Phone Pur essendo poco diffusi nel nostro paese, vale la pena approfondire l’argomento dei Burner Phone e delineare le loro caratteristiche principali. Si tratta, anzitutto, di device dal costo ridotto e, generalmente, si tratta di modelli base con funzionalità molto limitate rispetto agli smartphone moderni e per questo motivo decisamente più economici. Di solito, non c’è quasi mai una connessione a internet, e l’unica cosa che si può fare con un telefono del genere è chiamare o inviare SMS. I Burner Phone sono semplici, economici e sicuri e garantiscono agli utenti la riservatezza di cui hanno bisogno Inoltre, la maggior parte di questi telefoni utilizza schede SIM prepagate, consentendo agli utenti di effettuare chiamate e inviare messaggi senza dover fornire dati personali L’ultima caratteristica che, in effetti, è quella che da il nome alla categoria, è la loro facilità di eliminazione, una volta terminato l’utilizzo, il telefono può essere facilmente smaltito senza lasciare tracce significative delle attività svolte. A cosa servono i Burner Phone Come già anticipato nell’immaginario collettivo questi dispositivi vengono spesso associati a utilizzi illegali, i Burner Phone hanno numerose applicazioni legittime. Ad esempio, possono essere un ottimo sistema per proteggere la propria privacy, un tema centrale in un mondo in cui i dati personali sono costantemente raccolti e monitorati (legalmente, si intende) e utilizzati per marketing e altre tipologie di analisi. In questo senso, quindi, è chiaro che molte persone potrebbero scegliere un device del genere per mantenere una certa riservatezza nelle loro comunicazioni. Altra situazione piuttosto frequente è l’acquisto di un telefono del genere in un Paese straniero, in modo da evitare costi di roaming e avere accesso a un numero locale temporaneo da utilizzare in caso di emergenza. Generalmente sono associati ad attività temporanee, come chi si trova in un paese estero per poco tempo e ha bisogno di un numero di telefono Non è raro, inoltre, vedere dispositivi così quando si svolgono attività temporanee, come eventi o quando si svolgono delle azioni che richiedono la condivisione di un numero di telefono e, naturalmente, si vuole evitare di condividere il proprio recapito con troppe persone. Un caso limite può essere rappresentato dalle emergenze; i Burner Phone possono essere utilizzati come dispositivi di riserva in caso di emergenza, specialmente in situazioni in cui gli smartphone principali potrebbero non essere disponibili per ragioni diverse. Vantaggi e svantaggi di questi device Naturalmente esistono vantaggi e svantaggi dall’utilizzo di un Burner Phone. Il primo punto a favore è rappresentato dall’anonimato, dovuto essenzialmente all’assenza di contratti e l'utilizzo di SIM prepagate che garantisce un maggiore livello di riservatezza rispetto agli smartphone tradizionali. Il secondo vantaggio riguarda l’accessibilità: trattandosi di device molto economici e facili da reperire sono accessibili praticamente a chiunque. L’ultimo beneficio di un telefono del genere è la sicurezza: eliminare un Burner Phone riduce il rischio di furto di dati o tracciamento. Naturalmente ci sono anche degli svantaggi e il più importante è forse la presenza di funzionalità limitate con la maggior parte di questi dispositivi che non è compatibile applicazioni avanzate (spesso non è proprio compatibile con alcuna app), non ci sono fotocamere di qualità o connessioni Internet ad alta velocità. Sicuramente sono device sicuri ed economici, ma non hanno specifiche tecniche moderne e funzioni particolari Altra grande incognita è la durata breve, del resto essendo progettati per un uso temporaneo, la durata della batteria e la qualità dei materiali sono spesso inferiori rispetto agli smartphone standard, provocando rotture improvvise. Infine, non si può non considerare l’impatto ambientale di questi device che, visto il loro frequente smaltimento, può rappresentare un problema per il pianeta, soprattutto se non vengono riciclati correttamente. Alternative ai Burner Phone Per chi cerca anonimato e riservatezza ma preferisce non utilizzare dispositivi usa-e-getta, esistono alcune alternative. La prima è l’acquisto di una seconda SIM o di una eSIM con un numero Virtuale che, volendo, possono essere utilizzati temporaneamente per scopi specifici e poi, se necessario, abbandonati o cessati senza problemi. Altra alternativa è l’utilizzo di applicazioni di messaggistica sicure come Signal o Telegram che offrono opzioni di crittografia avanzata, pronte a tenere al sicuro qualsiasi informazione personale. Infine, per navigare in modo anonimo e proteggere i dati personali, l’utilizzo di una VPN può essere una soluzione più sostenibile rispetto all'acquisto di un Burner Phone e si può considerare altrettanto sicura.
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