Le 6 migliori app per pagare il parcheggio

Quante volte vi sarà capitato di fare giri infiniti con l'auto per cercare un parcheggio gratuito, magari vicino alla zona che vi interessa di più. Per questo motivo, a volte, l'unica soluzione è rappresentata da uno stallo di sosta a pagamento.

A riguardo, negli ultimi anni si sono moltiplicate le app – sia per Android che per iOS – che consentono di pagare direttamente con il proprio smartphone. Si tratta di una soluzione comoda, visto che in questo modo eviterete di perdere ulteriore tempo per cercare il parchimetro per effettuare il pagamento.

Attraverso queste applicazione, oltre al pagamento, potrete modificare a vostro piacimento il tempo di sosta anche se state lontani dal parcheggio in questione. Insomma, considerando l'andamento dei tempi, si tratta di applicazioni sempre più importanti. Se invece aveste lasciato la macchina da qualche parte, ma non ricordaste dove, provate a dare un'occhiata alla nostra guida su come ritrovare l'auto parcheggiata.


EasyPark

Tra le applicazioni più celebre per pagare e gestire la vostra sosta, sicuramente rientra EasyPark, disponibile in oltre 2.000 città europee. L'app è disponibile sia per Android che per iOS/iPadOS e consente di effettuare diverse operazioni semplicemente pagando un piccolo costo aggiuntivo che parte da 0,19 centesimi di euro.

Per utilizzare EasyPark è necessario:

  • Scaricare l'app;
  • Creare un account gratuito;
  • Inserire la targa del vostro veicolo;
  • Indicare un metodo di pagamento valido.

Ora, nella schermata principale, è sufficiente individuare l'area di parcheggio che vi interessa oppure potrete direttamente attivare la geolocalizzazione sul vostro cellulare. Completato questo passaggio, dovrete cliccare sul tasto "P" e poi su "Conferma la tua posizione".

Successivamente basterà muovere la ruota al fine di impostare il tempo della sosta e premere sul pulsante "Inizia la sosta". Infine, sarà obbligatorio esporre sul cruscotto della vostra auto il tagliando di EasyPark, disponibile in:

  • Altro;
  • Impostazioni;
  • Richiedi contrassegno e poi premete su "Invia".

Il tagliando da stampare, dunque, vi verrà inviato all'email che avrete indicato in fase di registrazione. Se non volete effettuare questi passaggi, sarà necessario recarvi sul sito ufficiale dell'app.


MyCicero

Fino ad ora, dunque, abbiamo visto il funzionamento di EasyPark, che consente di gestire comodamente la propria sosta in oltre 2.000 città sparse in tutta Europa. Tuttavia, esistono diverse alternative, come ad esempio MyCicero. Si tratta di un'app gratuita disponibile per Android ed iOS/iPadOS.

Questa app, però, non consente soltanto di gestire la sosta ma anche di acquistare i biglietti per il treno oppure per la metro. Insomma, può rappresentare una buona soluzione per organizzare con efficienza e con comodità i vostri spostamenti all'interno della città.

Per utilizzare MyCicero – attiva in oltre 100 città italiane (qui la lista completa) – occorre:

  • Scaricare l'app;
  • Creare un account;
  • Inserire il numero di targa del veicolo in questione;
  • Garantire l'accesso alla vostra posizione;
  • Inserire il codice di verifica inviato tramite SMS;
  • Nella finestra "Facilita i tuoi acquisti" inserire un metodo di pagamento valido.

Ora basterà cliccare su "Parcheggia" per selezionare il tipo di parcheggio che vi interessa. Successivamente, sarà necessario indicare l'orario di inizio della sosta e cliccare su "Attiva sosta" (i soldi verranno scalati direttamente dal credito di MyCicero).

Se invece vorrete addebitare le spese direttamente dalla carta di credito dovete sapere che vi costerà 0,08 centesimi di euro per ogni sosta con un importo minimo di 0,20 centesimi di euro.


Questa app, però, non consente soltanto di gestire la sosta ma anche di acquistare i biglietti per il treno oppure per la metro. Insomma, può rappresentare una buona soluzione per organizzare con efficienza e con comodità i vostri spostamenti all'interno della città.

Tap&Park

Un'altra applicazione per gestire la vostra sosta che sta prendendo sempre più piede è Tap&Park, disponibile sia su Android che su iOS/iPadOS. Ad oggi è disponibile in 15 città italiane (qui l'elenco in aggiornamento). La particolarità di questa app è che non permette soltanto di effettuare il pagamento della sosta ma anche di facilitarvi il compito di cercare un parcheggio.

Nel dettaglio, l'app permette anche la ricerca dei parcheggi disponibili e di quelli più economici. Inoltre, non manca la possibilità di:

  • Avvio e fine del pagamento del parcheggio in automatico quando l'auto occupa e libera lo stallo;
  • pagamento dei soli minuti di sosta consumati;
  • rimborso della sosta non utilizzata;
  • avviso scadenza sosta;
  • estensione della sosta da remoto.

Per utilizzare al meglio l'applicazione, così come spiegato sul sito ufficiale, occorre "essere registrato presso l'azienda di mobilità del comune in cui vuoi usufruire del servizio ed eventualmente possedere il relativo Pass (In alcuni comuni è richiesta solo la registrazione del veicolo). Da Tap&Park o dalla tua area riservata nel sito dell'azienda di mobilità, accedi al tuo borsellino elettronico e lo ricarichi comodamente e in tutta sicurezza con una carta di credito valida".Dunque, dopo aver scaricato ed installato l'applicazione, occorre:

  • Effettuare il login (utilizzando le stesse credenziali che utilizzare per accedere alla vostra area riservata);
  • Indicare la città per la quale siete registrati;
  • Cliccare sul pulsante "P" per avviare la sosta e poi su "Paga".

ParkMan

Se non vi bastano le tre applicazione fino ad ora suggerite, non preoccupatevi: ce ne sono altre pronte per essere utilizzate. Tra queste, possiamo segnalare ParkMan. Si tratta di un'applicazione gratuita, disponibile per Android ed iOS/iPadOS.

L'app non è molto difficile da utilizzare e, oltre alle classiche funzioni, ne contiene un'altra piuttosto utile: ovvero vi guiderà verso la vostra auto nel caso in cui abbiate dimenticato il tragitto da percorrere.

Nel dettaglio, dopo aver scaricato ed installato l'app occorre:

  • Creare un account;
  • Dopo aver trovato la vostra ubicazione, un pin verde "P" vi mostrerà dove sta per iniziare la sosta;
  • Con il dito potrete muovervi in qualsiasi direzione sulla mappa;
  • Confermare che il pin sia esattamente dove volete iniziare la sosta;
  • Cliccare su "Sosta qui";
  • Scegliere il veicolo corretto (potrete anche aggiungere/cambiare veicolo);
  • Premere su "Conferma";

Per terminare la sosta aprire l'app e cliccare su "Termina sosta" e poi su "Conferma".

Ovviamente sul parabrezza occorrerà indicare che il pagamento della sosta avviene tramite ParkMan: "È possibile ordinare gli adesivi dal menu "Veicoli e adesivi" al prezzo di 1.99 € oppure cliccando qui per versione stampabile gratuita. In alternativa, basta un bigliettino con su scritto "ParkMan", che deve essere chiaramente leggibile attraverso il parabrezza".

ParkMan

Phonzie

Un'altra applicazione utile per gestire la vostra sosta anche da remoto è Phonzie, disponibile per Android ed Ios/iPadOS. Attivo in oltre 60 città italiane, l'app permette di pagare la vostra sosta e di acquistare i biglietti per usufruire dei mezzi pubblici.

Come abbiamo già visto per le altre app, per utilizzare tutti i servizi occorre creare un account gratuito. La registrazione può avvenire sia tramite account Facebook oppure inserendo la propria email. Quindi, dopo aver premuto "Registrami", occorre:

  • Premere sul pulsante "≡";
  • Cliccare su "Gestisci conto" e poi su "Borsellino" per impostare il metodo di pagamento;
  • Effettuare la ricarica scegliendo l'importo tra quelli disponibili;
  • Attivare il GPS sul cellulare;
  • Premere sulla sezione "Parcheggi blu" e poi su "Scegli targa" per inserire la targa del proprio veicolo.

Anche in questo caso è necessario apporre sul cruscotto del veicolo il tagliando apposita che, segnaliamo, può essere scaricato sul sito di Phonzie oppure direttamente dall'app (nella sezione "Ordina adesivi/dischi").

Phonzie

Telepass

Un'altra app molto utile per gestire comodamente la propria sosta è certamente "Telepass", disponibile su Android ed iOS/iPadOS e ovviamente riservata agli utenti di Telepass. Il funzionamento è piuttosto semplice (qui la lista delle città dove è attivo il servizio). Dopo aver scaricato ed installato l'app, occorre:

  • Parcheggiare nelle strisce blu, aprire l'app e consentire l'accesso alla propria posizione;
  • Inserire il numero di targa del veicolo in questione ed indicare il tempo di sosta.

Tramite l'app, inoltre, è possibile prolungare o terminare il posteggio del veicolo e pagare, quindi, solo il tempo necessario. L'unica cosa da non dimenticare è scaricare l'apposito tagliando da posizionare sul cruscotto. In questo modo sarà possibile evitare eventuali sanzioni. 

Infine, 10 minuti prima della scadenza della sosta un alert vi consentirà di prolungare o di terminare la sosta pagando l'effettivo utilizzo. L'importo complessivo della sosta vi verrà addebitato direttamente sul tuo conto di pagamento.

Telepass
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5 ottobre 2025
🎥 YouTube: cosa amano fare gli spettatori italiani 1️⃣ Streaming autentico e coinvolgente Gli italiani guardano di tutto su YouTube: vodcast, interviste, sport, moda, recensioni. Cercano autenticità, informazioni e intrattenimento, sia nei video lunghi che negli Shorts, su mobile, PC o TV. 👉 Secondo Kantar, YouTube è la piattaforma n.1 per lo streaming video in Italia, superando tutti i competitor. 👉 Oltre l’80% degli spettatori dichiara di fidarsi di YouTube. 💡 Consiglio per i brand: diversifica i contenuti (informare, intrattenere, ispirare, supportare gli acquisti), collabora con i creator e sperimenta formati come live, podcast e Shorts. 2️⃣ Scrolling infinito e scoperta continua Gli spettatori italiani usano YouTube per scrollare e scoprire nuovi contenuti. Non cercano solo quello che conoscono: esplorano feed personalizzati, trending e Shorts. 👉 YouTube è la piattaforma n.1 per lo scrolling video in Italia. 💡 Consiglio per i brand: cattura l’attenzione subito con titoli, miniature e incipit forti. Usa Shorts come “ganci” per contenuti più lunghi e intercetta trend e fandom. 3️⃣ YouTube come motore di ricerca Per molti italiani, YouTube è la versione visiva di Google. 👉 Più del 70% della Gen Z lo usa per fare ricerche. 👉 È la piattaforma n.1 per trovare risposte in video: dai tutorial alle recensioni, fino ai viaggi. 💡 Consiglio per i brand: crea video che rispondano a domande pratiche (“how-to”, tutorial, FAQ, comparazioni). Ottimizza titoli, descrizioni e tag per essere trovato facilmente. 4️⃣ YouTube come vetrina di shopping YouTube non è solo intrattenimento, ma un punto chiave nel funnel d’acquisto. 👉 Il 73% degli spettatori italiani dichiara che YouTube li aiuta a decidere meglio cosa comprare. 👉 Recensioni, unboxing e tutorial dei creator influenzano fortemente le scelte. 💡 Consiglio per i brand: presidia tutte le fasi del funnel con contenuti utili e collaborazioni con i creator. Usa campagne Demand Gen e integra CTA chiare e link diretti ai prodotti. ✨ In sintesi: YouTube in Italia è piattaforma di streaming, scoperta, ricerca e shopping. Un luogo unico dove i brand possono costruire fiducia, ispirare e guidare le decisioni d’acquisto.
4 ottobre 2025
OpenAI ha annunciato una novità destinata a cambiare le regole del gioco: Instant Checkout . Non si tratta solo di tecnologia, ma di strategia. 👉 Con Instant Checkout , l’utente non riceve più una lista di link sponsorizzati o risultati filtrati. Chiede, ad esempio, “le migliori scarpe da corsa sotto i 100 €” e ottiene una selezione diretta di prodotti. E il passo successivo è ancora più dirompente: Acquisto diretto in chat Zero siti esterni Nessun carrello da compilare 4 click e la transazione è conclusa In pratica, per l’utente vuol dire comprare senza complicazioni , nel modo più comodo possibile. 📌 ChatGPT non è un e-commerce, ma un agente di intermediazione intelligente : intercetta l’intenzione di acquisto, propone il prodotto e gestisce il checkout. Il merchant continua a gestire logistica e consegne, mentre l’AI si posiziona come nuovo snodo della transazione, trattenendo una commissione su ogni vendita. La vera sfida non è chiedersi se funzionerà (perché accadrà). La sfida è capire come preparare oggi il proprio modello di business a un futuro in cui l’AI sarà non solo strumento di marketing, ma canale di vendita diretto.
28 marzo 2025
TikTok Shop arriva anche in Italia, che cos'è e come funziona
30 gennaio 2025
Che cosa sono i Burner Phone, come funzionano e in che modo possono proteggere la privacy degli utenti. La guida completa con tutto ciò che c’è bisogna sapere In Breve (TL;DR) I burner phone sono dispositivi economici e anonimi, spesso senza connessione a internet, usati per comunicazioni temporanee senza traccia digitale. Sono utili per privacy, viaggi o emergenze, ma hanno funzionalità limitate e un impatto ambientale elevato se non riciclati correttamente. Alternative più sostenibili includono SIM virtuali, app di messaggistica sicura e VPN per proteggere la privacy online​. In un contesto tecnologico dove l’iperconnettività è sempre più centrale nella vita delle persone, alcuni utenti sono alla ricerca di un modo per “sfuggire a questa sorveglianza digitale”. E uno degli strumenti più comuni per farlo è un Burner Phone, un telefono economico, spesso con una scheda usa e getta, che nell’immaginario collettivo viene associato ad attività illecite ma che, in realtà, rappresenta un sistema più comune di ciò che si crede per avere un po’ di privacy. Il nome deriva dall’idea di essere “bruciati”, ovvero utilizzati per un breve periodo e poi eliminati per garantire l’anonimato e ridurre al minimo la tracciabilità. Naturalmente, in questo articolo non si vogliono esplorare eventuali utilizzi illeciti di questa tecnologia, ma se ne vogliono esplorare i vantaggi per chi vuole un dispositivo da utilizzare senza il rischio di esporre i propri dati personali a occhi e orecchie indiscrete. Caratteristiche principali dei Burner Phone Pur essendo poco diffusi nel nostro paese, vale la pena approfondire l’argomento dei Burner Phone e delineare le loro caratteristiche principali. Si tratta, anzitutto, di device dal costo ridotto e, generalmente, si tratta di modelli base con funzionalità molto limitate rispetto agli smartphone moderni e per questo motivo decisamente più economici. Di solito, non c’è quasi mai una connessione a internet, e l’unica cosa che si può fare con un telefono del genere è chiamare o inviare SMS. I Burner Phone sono semplici, economici e sicuri e garantiscono agli utenti la riservatezza di cui hanno bisogno Inoltre, la maggior parte di questi telefoni utilizza schede SIM prepagate, consentendo agli utenti di effettuare chiamate e inviare messaggi senza dover fornire dati personali L’ultima caratteristica che, in effetti, è quella che da il nome alla categoria, è la loro facilità di eliminazione, una volta terminato l’utilizzo, il telefono può essere facilmente smaltito senza lasciare tracce significative delle attività svolte. A cosa servono i Burner Phone Come già anticipato nell’immaginario collettivo questi dispositivi vengono spesso associati a utilizzi illegali, i Burner Phone hanno numerose applicazioni legittime. Ad esempio, possono essere un ottimo sistema per proteggere la propria privacy, un tema centrale in un mondo in cui i dati personali sono costantemente raccolti e monitorati (legalmente, si intende) e utilizzati per marketing e altre tipologie di analisi. In questo senso, quindi, è chiaro che molte persone potrebbero scegliere un device del genere per mantenere una certa riservatezza nelle loro comunicazioni. Altra situazione piuttosto frequente è l’acquisto di un telefono del genere in un Paese straniero, in modo da evitare costi di roaming e avere accesso a un numero locale temporaneo da utilizzare in caso di emergenza. Generalmente sono associati ad attività temporanee, come chi si trova in un paese estero per poco tempo e ha bisogno di un numero di telefono Non è raro, inoltre, vedere dispositivi così quando si svolgono attività temporanee, come eventi o quando si svolgono delle azioni che richiedono la condivisione di un numero di telefono e, naturalmente, si vuole evitare di condividere il proprio recapito con troppe persone. Un caso limite può essere rappresentato dalle emergenze; i Burner Phone possono essere utilizzati come dispositivi di riserva in caso di emergenza, specialmente in situazioni in cui gli smartphone principali potrebbero non essere disponibili per ragioni diverse. Vantaggi e svantaggi di questi device Naturalmente esistono vantaggi e svantaggi dall’utilizzo di un Burner Phone. Il primo punto a favore è rappresentato dall’anonimato, dovuto essenzialmente all’assenza di contratti e l'utilizzo di SIM prepagate che garantisce un maggiore livello di riservatezza rispetto agli smartphone tradizionali. Il secondo vantaggio riguarda l’accessibilità: trattandosi di device molto economici e facili da reperire sono accessibili praticamente a chiunque. L’ultimo beneficio di un telefono del genere è la sicurezza: eliminare un Burner Phone riduce il rischio di furto di dati o tracciamento. Naturalmente ci sono anche degli svantaggi e il più importante è forse la presenza di funzionalità limitate con la maggior parte di questi dispositivi che non è compatibile applicazioni avanzate (spesso non è proprio compatibile con alcuna app), non ci sono fotocamere di qualità o connessioni Internet ad alta velocità. Sicuramente sono device sicuri ed economici, ma non hanno specifiche tecniche moderne e funzioni particolari Altra grande incognita è la durata breve, del resto essendo progettati per un uso temporaneo, la durata della batteria e la qualità dei materiali sono spesso inferiori rispetto agli smartphone standard, provocando rotture improvvise. Infine, non si può non considerare l’impatto ambientale di questi device che, visto il loro frequente smaltimento, può rappresentare un problema per il pianeta, soprattutto se non vengono riciclati correttamente. Alternative ai Burner Phone Per chi cerca anonimato e riservatezza ma preferisce non utilizzare dispositivi usa-e-getta, esistono alcune alternative. La prima è l’acquisto di una seconda SIM o di una eSIM con un numero Virtuale che, volendo, possono essere utilizzati temporaneamente per scopi specifici e poi, se necessario, abbandonati o cessati senza problemi. Altra alternativa è l’utilizzo di applicazioni di messaggistica sicure come Signal o Telegram che offrono opzioni di crittografia avanzata, pronte a tenere al sicuro qualsiasi informazione personale. Infine, per navigare in modo anonimo e proteggere i dati personali, l’utilizzo di una VPN può essere una soluzione più sostenibile rispetto all'acquisto di un Burner Phone e si può considerare altrettanto sicura.
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